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Mirror's Edge
Figlio del nuovo corso di EA,fatto di nuove IP tra cui spicca anche l’ottimo action/horror Dead Space. Mirror's Edge tenta,facendolo a suo modo,l’innovazione nel genere degli FPS.
Genere quello degli FPS che in questo caso viene notevolmente sconvolto nei suoi canoni originari con l’aggiunta di nuove meccaniche che rendono il gameplay di questo gioco unico nel suo genere.
Infatti Mirror's Edge diversamente dagli altri titoli action in prima persona non ha il suo punto cardine negli scontri a fuoco,ma bensì nell’agilità della sua protagonista.
Questo non esclude la possibilità di usare armi,ma la vera natura del gioco è un'altra, fatta di fughe rocambolesche che portano il giocatore a correre piuttosto che a sparare.
Durante questa corsa senza sosta con sfondo una città dove le informazioni sono costantemente controllate,noi saremo al comando di una runners di nome Faith con il compito di trasportare importanti informazioni clandestine lontane da occhi indiscreti.
Salta,fai una capriola,gira a 90° e corri sul muro
Gameplay
La visuale in prima persona inquadrando gli arti della bella protagonista ci rende partecipi in maniere attiva ad ogni azione da lei svolta. Capriole e salti non sono mai stati cosi semplici da svolgere e fantastici da vedere,grazie ad una sapiente programmazione dei controlli da parte degli sviluppatori.
I tasti dorsali del pad servono a far compiere a Faith la maggior parte delle sue azioni come : correre tra pareti,saltare sotto ostacoli o scivolarci sopra.
Aggiungendo anche la possibilità di compiere un’inversione della telecamera a 90° che sposterà lo sguardo della protagonista in direzione opposta.
Un esempio : state correndo sopra un muro,ma la piattaforma dove arrivare è alle vostre spalle,niente di più semplice,invertite lo sguardo di Faith con il relativo tasto per poi compiere un salto,arrivando così sani e salvi.
Con la levetta destra è possibile attaccare i nemici,aggredendoli con varie combinazioni di mosse a scelta tra calci e pugni.
Se combinate con i tasti “acrobatici” queste mosse possono trasformarsi in calci volanti o scivolate seguite sempre da calci che andranno a colpire le parti basse del malcapitato inseguitore.
Pugni e calci ma anche prese effettuabili tempestivamente avvicinandosi al nemico e aspettando che la sua arma si illumini per un attimo di rosso per poi premere il tasto Y,avviando una coreografica presa,uccidendolo.
Per facilitare il tutto è possibili attivare una sorta di bullet time,rallentando il tempo e facilitandoci nei momenti più complessi
Come già riferito ad inizio recensione è possibile prendere un arma e premere il grilletto usando il tasto attacco,ma giocando il gioco come un normale FPS si rischia di non percepirne la sua vera natura.
Il gioco propone anche varie strade alternative da intraprendere per arrivare alla meta finale.
Questi differenti percorsi vengono contraddistinti da uno specifico colore indicante la via più breve o con meno difficoltà,scopribile finendo più volte lo stesso livello.
Elementi che nel complesso elevano la giocabilità a livelli altissimi,costruendo le basi per un nuovo genere ,di cui Mirror's Edge è padre.
Lato tecnico artistico
Il comparto grafico allestito attraverso il sempre più abusato Unreal Enigine 3 vanta di un ottimo dettaglio generale.
Le texure sono di ottima qualità,con una lieve presenza di aliasing a schermo.
Dal canto suo la fluidità è sorretta da un frame-rate sempre costante e mai zoppicante,anche nelle azioni più veloci e complesse.
Va notata una certa monotonia degli ambienti,infatti per la maggior parte del tempo staremo a girovagare tra tetti simili tra loro.
Per poi andare a scoprire interni come fogne e uffici concettualmente ben disegnati,ma dal punto di vista prettamente tecnico peccanti rispetto agli esterni.
Il sonoro si presenta con ottimi effetti ambientali (che si avvalgono della stessa rivoluzionaria tecnologia di Bad Company) specialmente per quanto riguarda l’effetto vento. Dando realmente l’idea di stare sopra il tetto di un grattacielo a vari metri dal suolo.
Le musiche sono ben azzeccate,adattandosi perfettamente all’atmosfera generale.
Incalzanti e frenetiche in stile Matrix durante le lunghe fasi di fuga e più rilassanti,quasi oniriche al momento di riflettere su come superare un determinato ostacolo che il gioco propone.
Il doppiaggio generale è di buon livello.Per quanto riguarda Faith,EA si è avvalsa della collaborazione di Asia Argento dando al personaggio un’espressività vocale a volte deludente ma nel complesso riuscita.
Multiplayer
La modalità online consiste semplicemente in un time trial con relativa classifica online.
Avendo a disposizione vari tracciati dovremo tentare di scalare la classifica mondiale completandoli con il minor tempo possibile.
Qualcosa in più non avrebbe guastato,poteva essere aggiunta una modalità sfida uno contro uno nel completamento di un percorso o qualcos’altro in modo da rendere meno solitarie le nostre acrobazie.
Conclusioni
Il titolo dei DICE va promosso per il coraggio dimostrato nel completamento di un progetto ambizioso e diverso dagli standard attuali. I difetti citati in precedenza a cui si vanno a sommare la bassa longevità e i “muori e riprova” abbastanza frequente,sono meno accentuati considerando la freschezza del gameplay e le novità che Mirror ha saputo portare nel campo video-ludico,da tempo saturo di idee.
SCHEDA: